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lunedì 25 ottobre 2021

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G20 Salute. Svolto a Roma l’Health Ministers’ Meeting
Fabiana
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G20 Salute. Svolto a Roma l’Health Ministers’ Meeting

Al termine dell’importante appuntamento, diviso in tre sessioni, è stata sottoscritta la dichiarazione dei Ministri della Salute del G20

Domenica 5 e lunedì 6 settembre si è svolto a Roma l'Health Ministers’ Meeting, il convegno dei Ministri della Salute nell'ambito del G20, un appuntamento di recente istituzione per il foro internazionale, ma diventato di importanza strategica a causa della pandemia.

La Ministeriale Salute è stata strutturata in tre parti: impatto del Covid19 sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030; indicazioni specifiche su questi cambiamenti; i “control tools” che permettono di contrastare con efficacia la pandemia.

Al termine del Meeting, i Ministri della Salute hanno sottoscritto la Declaration of the G20 health Ministers, un documento composto da 33 punti in cui si è rinnovato l'impegno già emerso nel Global Health Summit, tenutosi a Roma il 21 maggio 2021.

In particolare, i Ministri della Salute del G20 si sono impegnati a:

· Promuovere una forte cooperazione multilaterale per prevenire, individuare e rispondere meglio ai rischi e alle emergenze sanitarie globali

· Rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, per aumentare e diversificare la capacità produttiva di vaccini globale, locale e regionale, sviluppando competenze per i Paesi a reddito medio-basso

· Rafforzare i sistemi sanitari, promuovere il benessere sociale e la fiducia della comunità attuando politiche ad alto impatto per proteggere la salute delle persone lavorando in tutti i settori per un approccio di "resilienza trasformativa"

· Promuovere i principi di sostenibilità, inclusività, visione olistica, trasparenza, responsabilità, lungimiranza e uguaglianza ed equità che devono essere al centro di una trasformazione della governance della salute affrontati attraverso un approccio One Health relativi anche alla resistenza antimicrobica (AMR)

· Migliorare l’accesso tempestivo, equo e globale a vaccini, terapeutici e diagnostici (VTD) per il COVID-19 che siano sicuri, efficaci e dal costo accessibile

· Riconoscere l'importanza di integrare una prospettiva di genere nell’elaborazione e implementazione delle politiche sanitarie, considerando i bisogni specifici di donne e ragazze, tenendo conto del raggiungimento dell’uguaglianza di genere nell’erogazione dei sistemi sanitari

· Riconoscere che le malattie non trasmissibili quali il cancro, le malattie cardiovascolari, le malattie respiratorie croniche e il diabete possono aumentare il rischio di esiti gravi e morte da COVID-19. Richiamando la Dichiarazione dei Ministri della Salute del G20 2018, rilasciata a Mar del Plata in Argentina, raccomandano un'azione intersettoriale per promuovere stili di vita attivi e salutari, inclusa l'attività fisica a beneficio di tutte le persone nel corso della vita, insieme al miglioramento dell’accesso a diete sane e salutari e a sistemi alimentari sostenibili, in linea con la Decade ONU di Azione sulla Nutrizione, proteggendo la salute umana e l'ambiente, migliorando la resilienza rispetto alle emergenze sanitarie

· Riconoscere il conseguimento di vantaggi importanti tramite l'ulteriore integrazione della salute digitale, anche attraverso: il miglioramento dei sistemi di informazione sanitaria e gli scambi di informazioni in un modo che rispetti la privacy del paziente; il miglioramento dell’analisi dei dati e dei meccanismi di reporting; l’incoraggiamento e il supporto all’interoperabilità degli strumenti sanitari digitali; il rafforzamento della formazione adeguata del personale sanitario per migliorare la capacità del sistema sanitario e investire di più nell’alfabetizzazione sanitaria per affrontare la vulnerabilità epidemiologica creata dalle disparità e disuguaglianze sanitarie e sociali e per sostenere l’accesso equo ai servizi sanitari per tutte le persone nel corso della vita

· Aumentare la sorveglianza, rafforzare la prevenzione, preparazione e risposta per migliori risultati di salute e un migliore benessere per tutti, sistemi alimentari sostenibili, acqua e sanificazione, e la protezione dell’ambiente. Evidenziano il bisogno di costruire un approccio One Health forte, transdisciplinare e olistico con l'impegno politico per gli investimenti di lungo termine

· Migliorare l’accesso e la condivisione rapidi e trasparenti di ricerchedati, informazioni e materiali, in linea con leggi e regolamenti a livello nazionale e internazionale, necessari a prevenire, rilevare e rispondere a potenziali emergenze sanitarie future, e determinano collettivamente di rafforzare le iniziative di ricerca per meglio comprendere i legami tra la salute umana, animale (domestica e selvatica) e ambientale, per migliorare la presa di decisioni basate su una solida evidenza scientifica; migliorare i sistemi per la sorveglianza coordinata di patogeni zoonotici, AMR e rischi ambientali

· Incoraggiare la forte collaborazione tra i membri del Tripartite e UNEP come anche l’implementazione di un Piano d’Azione Globale sulla Resistenza Antimicrobica, il Piano d’Azione FAO sull’AMR e la Strategia OIE su AMR e l’Uso Prudente degli Antimicrobici, come anche il lavoro della Codex Alimentarius Intergovernmental Task Force sull’AMR, riconoscendo i diversi contesti e realtà dei Paesi, per accelerare le azioni contro l’AMR a ogni livello

· Proteggere, salvaguardare e investire nel personale sanitario e di cura

· Promuovere catene di approvvigionamento globali aperte di determinati dispositivi medici e prodotti medicali, che siano resilienti, diversificate, sicure, efficienti e affidabili lungo l’intera catena del valore relativa alla salute, e che il commercio, l'approvvigionamento e le politiche di salute pubblica siano trasparenti, così da facilitare il flusso regolare di questi beni

· Rafforzare il sostegno finanziario ai Paesi a reddito basso e medio-basso, così da accelerare la preparazione trasparente a livello nazionale, che dovrebbe essere coerente con l’approccio di salute pubblica dell’OMS

· Rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, per aumentare e diversificare la capacità produttiva di vaccini globale, locale e regionale, sviluppando competenze per i Paesi a reddito medio-basso, incluso per i materiali grezzi necessari a produrre vaccini, accogliendo con favore l’hub di trasferimento della tecnologia del vaccino COVID-19 mRNA lanciato dall’OMS

· Promuovere la fiducia nei vaccini, rafforzando la comunicazione pubblica e le strategie di ascolto più efficaci, culturalmente appropriate e basate sulla scienza, adattate al contesto delle comunità a livello locale, combattendo la disinformazione, e promuovendo fiducia nelle istituzioni pubbliche e negli esperti

· Rafforzare gli sforzi per affrontare le malattie trasmissibili, inclusi HIV/AIDS, tubercolosi, malaria ed epatite come parte della copertura sanitaria universale per mitigare gli impatti del COVID-19, assicurando che fragili conquiste siano sostenute ed espanse, con l'impegno di eradicare la polio

Per approfondire le sessioni della Ministeriale Salute del G20 e consultare la Dichiarazione conclusiva dei Ministri della Salute, vi invitiamo a consultare il seguente link: https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5612

 

Immagine scaricata dal portale G20 

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